Vittoria M5S : passa nostro emendamento contro gli affitti d’oro

L’emendamento promosso dal MoVimento 5 Stelle a firma Riccardo Fraccaro, conosciuto come “Norma sugli affitti d’oro” è stato accolto .

Il provvedimento consente alle amministrazioni pubbliche di recedere dalle locazioni di immobili entro il 31 dicembre 2014, con un preavviso stabilito in trenta giorni anche in deroga ad eventuali clausole difformi previste dal contratto !!!

Enza Blundo
Portavoce M5S Senato

Tassiamo i diritti tv del calcio per sostenere l’ordine pubblico

 

 

E’ necessario ristabilire un equilibrio tra i profitti milionari incassati dalle società sportive ed i costi per la tutela dell’ordine pubblico in concomitanza delle manifestazione sportive che, oggi, viene fatto sopportare indistintamente dalla generalità dei cittadini attraverso fondi reperiti dalla fiscalità generale.

Occorre accollare alle società calcistiche ed alla lega della quale ciascuna singola società fa parte, una parte dei costi necessari per garantire l’ordine pubblico in vista del regolare svolgimento delle manifestazioni sportive, principalmente calcistiche.

Si deve perciò destinare una percentuale del valore degli incassi ottenuti con la vendita dei biglietti ed abbonamenti per ciascun evento sportivo, aggiungendo anche il valore della concessione dei diritti televisivi, destinandoli alla copertura dei maggiori oneri sostenuti proprio per consentire un pacifico svolgimento delle manifestazioni sportive.

Questa modifica rientra nell’ottica di ottenere un contributo economico tangibile da parte di chi ha fatto delle manifestazioni sportive la sua attività principale, ottenendo ingentissimi introiti dal loro svolgimento al fine di far loro contribuire direttamente al mantenimento dell’ordine pubblico.

Non appare coerente, soprattutto nell’attuale momento storico e socio-economico, far sopportare integralmente alla generalità dei cittadini i costi per il mantenimento dell’ordine pubblico, quando in occasione d’incontri di calcio tra squadre di prestigio le stesse società ottengono un elevato ricavo economico.

Un prelievo dell’ 1% anche solo sui diritti televisivi garantirebbe una somma di circa 10 milioni di euro annui che potrebbe sicuramente contribuire alla copertura quasi totale dei costi per il pagamento di indennità e straordinari alle forze dell’ordine.

Ottenendo questo ingente risparmio di spesa si potrebbero quindi reperire le risorse necessarie a consentire lo sblocco degli stipendi per il settore della sicurezza e a far risparmiare sin da subito il cittadino italiano.
Link all’articolo de “Il Fatto Quotidiano” sull’emendamento Turco

Link all’articolo de “La Stampa” sull’emendamento Turco

 

 

Ecco spiegata l’ipnosi Renziana attraverso le parole di Mirko Busto.

Ecco spiegata l’ipnosi ‪Renziana‬ attraverso le parole di Mirko Busto …

Fatelo vedere alle persone dormienti.

A quelli che non sanno che il ‪PD‬ vota candidati ineleggibili e infila persone inappropriate nel Consiglio Superiore della Magistratura.

Perché proprio non gli piacciono le persone sane, libere e senza legami con il sistema marcio.

Non gli piacciono le persone che propone il Movimento 5 Stelle.

Non si può e non si deve mai ammettere che i cittadini hanno ragione.

Sarebbe un’ammissione di inadeguatezza.

Il sistema marcio non può permetterselo.

Fatelo vedere a tutte quelle persone che non sanno che il PD fa le cose a cazzo!

Ma non perché si chiama PD, ma solo perché ha il compito di perpetuare un sistema.

Perpetuando la vostra ipnosi.

Svegliarsi è il primo passo altrimenti ogni parola e ogni sforzo perdono completamente senso.

Qualcuno vi direbbe e vota e fai votare.

Noi vi diremo sempre SVEGLIA!…

a fai SVEGLIARE!

GUARDA IL VIDEO

Carlo Sibilia
Portavoce M5S Camera

Delega lavoro? Vaga e generica…

“La delega lavoro è molto vaga e generica.
Quando si parla di lavoro invece, soprattutto se si fa una disamina attenta di quanto accaduto negli ultimi anni dal punto di vista legislativo, i dettagli sono fondamentali.

Per questo non si può assolutamente sostenere un provvedimento di cui non si conoscono i contenuti”.

A dichiararlo la senatrice aquilana M5S Enza Blundo.

“Non solo non si riesce a capire cosa intenda il Governo per Contratto a tutele crescenti e secondo quale tempistica i lavoratori beneficerebbero di tali tutele, ma un ulteriore problema – continua la Cittadina – sarebbe il coordinamento di questa nuova normativa con la liberalizzazione dei contratti a tempo determinato decisa nel maggio scorso dal Governo, con cui si permette al datore di lavoro di prorogare fino a 3 anni il contratto a tempo determinato, senza specificare la causa.

Il Governo, ancor più una vera Sinistra, dovrebbe evitare che un lavoratore sia sfruttato per 3 anni con un contratto a tempo determinato prima di poter accedere al contratto a tutele crescenti”.

“Per anni i partiti hanno strumentalizzato il diritto al lavoro sancito dalla nostra Costituzione per assicurarsi consenso politico e rendite di potere.

Forse sarebbe opportuno iniziare ad occuparci della vera urgenza del paese, quella della creazione di posti di lavoro, abbassando la tassazione a carico delle imprese e investendo in ricerca ed innovazione” – conclude Blundo.

Bisogna uscire da questa gabbia finanziaristituzionale.

 

Il 3% non è un parametro del passato è un parametro sbagliato.
Bisogna uscire da questa gabbia finanziaristituzionale.

Nessuno comprerà la tua merce se la fanno uguale a costo più basso in un altro posto. Puoi svalutarne il costo e cioè la moneta. Ma siccome sei nell’euro la moneta non la puoi svalutare.

Allora come fai per far costare meno la tua merce? Devi svalutare il lavoro. Cosa significa svalutare il lavoro? Significa pagare meno i lavoratori. Punto.

E il nostro presidente del consiglio sta eseguendo le direttive della finanziocrazia con i vari Job Acts. Secondo voi perché incontra Draghi privatamente a casa sua?

Non solo bisogna uscire dalla gabbia, ma riprendersi la moneta nazionale dando vita ad un sistema economico creativo, diverso, basato sulle risorse sovrane e gli interscambi alla pari con gli altri paesi. Solo l’‪#Italia‬ può farlo.

Perché? Perché l’Italia ha creato le banche, l’Italia ha creato la meccanica, l’Italia ha fatto della trasformazione delle risorse, della creazione del valore aggiunto un’‪arte‬.

L’Italia ha creato questo sistema e l’Italia lo trasformerà.
Se non ci credi allora non abbiamo più nessuna chance.

Carlo Sibilia
Portavoce M5S Camera

Qui Livorno 5 Stelle, 90 giorni dopo: parla il sindaco Nogarin

 

“Sono Filippo Nogarin, il sindaco 5 Stelle della città di Livorno, sono una persona prestata alla città per un tempo breve, per un tempo determinato, per portare a compimento quella che in questo momento sento come una missione, un servizio civile. Ho interrotto le mie attività professionali, ho congelato tutto in attesa di portare a termine un percorso molto impegnativo che è quello di fare il sindaco a Livorno. E’ una vocazione, è un lavoro intenso, che mi mette a dura prova.

L’eredità pd: un sistema clientelare
A Livorno abbiamo ereditato una situazione dal punto di vista amministrativo che era legata a un sistema clientelare. Questo è quel che il pd ha lasciato a Livorno, questa è la cosa più palpabile. Un’eredità scomoda, difficile da invertire come tendenza. Difficile da cambiare come cultura. I giovani di Livorno hanno ereditato una situazione dsastrosa soprattutto sul piano culturale e hanno bisogno di essere ascoltati. A Livorno nascono correnti artistiche, delle tendenze artistiche nel settore pittorico, musicale, ma non solo, c’è un fervore straordinario. C’è una voglia di esprimersi incredibile che vogliamo intercettare per permettere loro di poter avere un effettivo riscontro nella loro città

Il cambiamento: beni pubblici e gestione delle partecipate
Cambiare per noi ha voluto dire anche cambiare atteggiamento nella nomina delle partecipate del Comune di Livorno, nomine che abbiamo fatto in maniera completamente diversa dal passato. Non abbiamo messo persone di partito o persone che a noi stavano bene. Abbiamo cercato di sceglierle in base alla Livorno che vorremmo vedere tra qualche anno, in base alle loro idee e competenze. E’ stato difficile mettere a fuoco questa visione e declinarla nella pratica. Noi siamo per la tutela dei beni pubblici e stiamo andando in quella direzione, contraria a quella che stava assumento il pd. L’aver scelto di mantenere pubblico un asset, per esempio il mantenimento pubblico delle farmacie comunali che il pd voleva privatizzare. Abbiamo un cambio di mentalità per quel che riguarda l’amministrazione che è tangibile. Ci sono questioni importanti rguardanti i trasporti pubblici e i rifiuti: vogliamo lo stop all’inceneritore subito. Abbiamo la responsabilità importante della gestione di Spil, la partecipata del Comune che si occupa del porto di Livorno, forse la più importante per la città. Noi la intendiamo come una piccola “ENI“, un incubatore che posssa permettere la realizzazione dei sogni dei livornesi. E’ lì che la vorremmo portare.

I primi 90 giorni: i fatti
Il Comune di Livorno, in quanto istituzione, esprime delle eccellenze, persone di grandissima capacità che ci hanno seguito nel corso di questi primi tre mesi di amministrazione. Mentre i giornali si occupavano di gossip noi lavoravamo sui fatti: la riqualificazione e l’adeguamento delle piscine comunali, la gestione dell’emergenza abitativa che ci ha consentito di dare un alloggio a 30 persone. Una delle cose che mi ha fatto molto piacere è stato l’interessamento da parte della figlia di Gaber per portare una tappa del festival Gaber a Livorno. Quindi molto probabilmente Effetto Venezia l’anno prossimo avrà una tappa importante del festival Gaber. Questo è un primo assaggio di un nuovo respirare per la città, una nuova espressione di quello che è Effetto Venezia, una festa straordinaria che si svolge ogni anno alla fine di luglio nel quartiere Venezia di livorno

Strumenti di democrazia diretta per i livornesi
Stiamo lavorando anche a un’altra cosa importante uno dei punti su cui maggiormente mi son speso fin dall’inizio del mandato che è il referendum propositivo e deliberativo senza quorum per portare la democrazia diretta ai cittadini livornesi. In questo progetto ci stanno aiutando anche altri consiglieri M5S che mi sento in dovere di ringraziare. In particolare ringrazio tutti i nostri consiglieri in comune di Livorno, che stanno spendendo moltissimo tempo ed energie in questo percorso dentro l’amministrazione livornese. un grazie enorme va a tutto il meetup, a tutte le persone che sono sotto la luce dei riflettori e che permettono la realizzazione di tantissime cose. A loro va un abbraccio particolare perché senza di loro questa rivoluzione non si potrebbe compiere.” Filippo Nogarin, sindaco M5S di Livorno – Guarda l’intervista integrale su La Cosa

 

 

L’interrogazione M5S sui 50.000 poliziotti a rischio TBC #AlfanoRispondi

“Al Ministro dell’Interno
Premesso che:
si apprende da fonti di stampa (Il Fatto Quotidiano dell’ 8 agosto 2014) e da allarmanti denunce del sindacato di polizia CONSAP (Confederazionale Sindacale Autonoma di Polizia), della grave situazione che si sta verificando tra le forze di Polizia impegnate nella prima accoglienza degli immigrati nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum;
il CONSAP denuncia che su mille accertamenti effettuati, in ben 40 casi si è evidenziato un contagio da tubercolosi tra gli operanti delle Forze di Polizia;
considerato che:
la platea degli agenti interessati, perché venuti direttamente in contatto con gli immigrati, senza adeguate tutele e profilassi è di circa 50.000 unità;
solo il giorno 7 agosto 2014 il Ministero dell’interno ha provveduto ad emanare una circolare riguardante i comportamenti da adottare nelle fasi di primo contatto con gli immigrati al fine di prestare assistenza, nonostante i primi casi accertati di contagio si riferiscono all’inizio del mese di giugno 2014;
gli strumenti di profilassi e i mezzi di protezione degli agenti impiegati sono, all’evidenza, inefficaci essendo costituiti, allo stato, da una mascherina priva di filtri e guanti di lattice, così come denunciato dal sindacato CONSAP;
i controlli effettuati a bordo delle navi su cui viaggiano gli immigrati sono insufficienti risultando, ad oggi, il rapporto di un solo medico ogni mille persone;
il rischio di contagio non interessa solo le Forze di Polizia che vengono in contatto nell’immediatezza degli sbarchi con gli immigrati, ma l’intera popolazione in quanto quest’ultimi vengono smistati in tutto il territorio nazionale con gli autobus;
anche il Sindaco della città di Roma ha lamentato la mancanza di preavviso e l’impossibilità conseguente di predisporre servizi di profilassi e assistenza sanitaria con missiva inviata, già nel mese di giugno scorso, al Ministro in indirizzo;
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione esposta in premessa;
se intenda rendere noto quale sia la reale ed effettiva portata del problema denunciato;
quali strumenti di profilassi e tutela degli operanti delle Forze dell’Ordine siano ad oggi adottati e quali strumenti aggiuntivi di profilassi e tutela intenda assumere;
quali siano i motivi per cui le forze di Polizia e gli altri operatori di prima accoglienza non sono dotati degli stessi mezzi e strumenti in dotazione alla Marina Militare Italiana efficaci ad evitare il contagio anche in caso di contatto con soggetti infetti.” Buccarella, Scibona, Airola, Cioffi, Santangelo, Molinari, Donno, Catalfo – portavoce M5S al Senato