Applicazione Tares Senorbì

L’art. 14 del D.L. 201/2011, così come modificato dalla legge 228/2012, con decorrenza dal 01 gennaio 2013, ha istituito il nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi denominata TARES, in sostituzione della “vecchia TARSU (tassa rifiuti solidi urbani).

Il nuovo tributo sui rifiuti e servizi indivisibili, prevede la copertura integrale a carico dei cittadini dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati.

La tariffa applicata prevede inoltre la maggiorazione di € 0,30 cent. per mq di superficie soggetta a TARES, da utilizzare per la copertura dei costi relativi ai “servizi indivisibili” sostenuti dai Comuni (come le spese di manutenzione strade e spese di illuminazione, solo per fare un esempio), importi però che dovranno essere versati interamente allo Stato.

Poiché ad oggi non sono state indicate le tariffe TARES che le Amministrazioni Comunali dovranno applicare, questa Amministrazione, con delibera di giunta n. 8 del 18/06/2013 (consultabile nel sito istituzionale www.comune.senorbi.ca.it), ha determinato per l’anno 2013 il numero di rate e le scadenze dei versamenti del tributo attraverso le seguenti modalità:

– Primo acconto, scadenza 31 agosto 2013 per un importo pari al 40% di quanto dovuto, applicando alle superfici occupate, le tariffe vigenti al 31/12/2012 ai fini TARSU;
– Secondo acconto, scadenza 31 ottobre 2013 per un importo pari al 40% di quanto dovuto, applicando alle superfici occupate, le tariffe vigenti al 31/12/2012 ai fini TARSU;
– Terza rata a saldo, scadenza 31 dicembre 2013 applicando le nuove tariffe TARES, con la maggiorazione di Euro 0,30 metro quadro previsto dalla legge sopra citata in favore dello Stato;

Il nuovo tributo comporterà rispetto al passato un consistente aumento. A differenza del vecchio sistema impositivo, in cui il singolo utente contribuiva nella misura del 78,52%, oggi la nuova TARES impone a carico dei cittadini la tassazione del 100% del costo del servizio sui Rifiuti Solidi Urbani. A gravare ulteriormente c’è poi la maggiorazione di € 0,30 cent per mq di superficie soggetta all’imposta (tale maggiorazione sarà interamente destinata allo Stato).

Poiché le modalità di calcolo e la misura del nuovo tributo è determinata dalla legge, senza che i Comuni possano influire in qualche modo, l’Amministrazione, tenuto conto della già preoccupante situazione economica che attanaglia l’intera cittadinanza, si impegna a contenere il più possibile il costo complessivo del servizio e chiede il fattivo contributo dei cittadini nello smaltimento della differenziata che potrà comportare una possibile riduzione delle tariffe.

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